LA STORIA DELLA GEOTERMIA DI LARDERELLO 1913
All’inizio del Novecento, nel cuore della Toscana in una zona dove il terreno è più sottile e il calore del sottosuolo emerge con forza sotto forma di vapore: la “Valle del Diavolo”.
A Larderello, è nata la prima centrale geotermica al mondo, molto prima che si parlasse di transizione ecologica globale.
I pionieri dell’epoca ebbero un’intuizione geniale: non serviva bruciare carbone importato da lontano se si poteva sfruttare la risorsa locale e inesauribile che la Terra offriva gratuitamente. È stata una delle più grandi innovazioni industriali del secolo, capace di fornire energia continua e stabile ancora oggi.
Larderello ci ha insegnato una lezione fondamentale: l’indipendenza energetica nasce dalla valorizzazione delle risorse naturali.
Oggi quel concetto di autonomia ritorna in una forma nuova e più accessibile: le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Proprio come a Larderello si sfruttava il vapore locale per alimentare l’industria, oggi con una CER possiamo sfruttare il sole per alimentare le nostre attività e le nostre case, condividendo l’energia prodotta.
I vantaggi sono molto concreti e riguardano tutti:
- Per le imprese: significa abbattere i costi dell’energia e rendere l’azienda più sostenibile (un valore che conta sempre di più oggi).
- Per le abitazioni: risparmio diretto in bolletta e incentivi sull’energia condivisa.
Vuoi scoprire come la tua realtà può beneficiarne?
Abbiamo preparato una guida dettagliata che spiega cos’è una CER, come si costituisce e quali sono i vantaggi economici immediati per te o per la tua impresa.
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Comunità Energetiche Rinnovabili: un’opportunità di sviluppo
